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un sapiente
dispensatore di emozioni e libertà (si suggerisce la stampa) |
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Molto ci sarebbe da
scrivere sull’uso del GPS. Qui ci limiteremo ad alcune semplici osservazioni . Inizieremo col dire che un GPS senza mappe è come un telefonino senza
scheda o un auto senza carburante. Ovvero, ci fai poco: lo accendi, sai dove sei ma non sai dove andare. Immaginate di bendarvi ed
essere portati nel bel mezzo di un bosco o in mare aperto. Ora toglietevi la
benda ed accendete il GPS. Saprete esattamente le coordinate geografiche del
punto in cui siete. Informazione straordinariamente precisa, ma non tale da
consentire ad una persona comune di stabilire in quale Paese o mare si trova. Qualcuno obietterà:
esistono i GPS cartografici. Vero. I modelli più costosi sono utilissimi per
muoversi sulle strade e all’interno delle città. Ma, come tutte le cose, hanno comunque dei
limiti se utilizzati per scopi diversi da quelli per cui sono stati
progettati. La limitazione più ovvia è che la cartografia riguarda per
l’appunto le strade ed i centri abitati. Non sono quindi utili per l’outdoor.
Ma restiamo nell’ambito dell’uso cittadino. I
modelli più evoluti possono portarci brillantemente da un indirizzo di una
città ad un altro della stessa o di un’altra città. Un
oggetto meraviglioso per i manager o chi si sposta di continuo.
Tuttavia, se si vuole essere guidati dal GPS nella
visita di una città a fini turistici, anche questi modelli possono mostrare
qualche limite. Infatti, dei luoghi di interesse
(monumenti, chiese, musei, ecc.) spesso conosciamo il nome, molto meno spesso
l’indirizzo. Talvolta il GPS cartografico ci mette a disposizione un elenco
di waypoint di luoghi di interesse.
Ciononostante, non è detto che il nuovo museo o l’attrazione indicataci dalla
guida turistica appena uscita siano nella lista.
Infine, fare una serie di operazioni su schermi di
dimensioni comunque limitate può mostrarsi poco agevole e, alla lunga,
faticoso. A questo punto,
qualche altro lettore potrebbe lasciarsi indurre nella tentazione di
“valorizzare”, al di là del ragionevole, l’utilizzo
della classica mappa cartacea. Ci dispiace deluderlo ma
noi siamo di tutt’altro avviso. Lenzuolo al vento,
sempre pronta a cogliere il minimo pretesto per rompersi, messa controvento
ti si appiccica al volto, all’opposto del GPS, troppo grande da dispiegare e
consultare. E quando l’avete ripiegata con la massima cura e riposta nella
tasca dello zaino, quella grande, per non stropicciarla, è allora, e solo
allora, che immancabilmente il vostro compagno di viaggio, con fare
indifferente, vi chiederà: “già che ci sei (n.d.r.: sa benissimo che “c’eravate” ma ora “non ci siete
più”…), perché non vedi dove si trova…”. Lasciamoci le
gloriose mappe cartacee alle spalle e torniamo al GPS. O
meglio, a vivilibero e il GPS. vivilibero non è solo un sito internet dove è possibile acquistare GPS e servizi GPS. In realtà vivilibero propone un nuovo modello di mobilità turistica, funzionale anche con i GPS più economici non cartografici, basato sullo schema seguente: |
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ESCURSIONISMO |
IN CITTA’ |
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TRACCIA O ROTTA con WAYPOINTS + PICCOLA MAPPA (FOGLIO A4) + PROFILO ALTIMETRICO (FOGLIO A4) |
WAYPOINTS + PICCOLE MAPPE (FOGLI A4) + INDICE DEI LUOGHI / WAYPOINTS (FOGLIO
A4) |
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Il nostro modello di utilizzo del GPS per l’outdoor consente di fare escursionismo
a piedi, con la mountain bike o con semplici sci di fondo, seguendo con il
GPS le tracce o rotte messe a disposizione. Ma
consente anche di verificare su comode mappe formato A4 dove si è e dove si
sta andando, semplicemente consultando i waypoint
sul percorso (fontanili, rifugi, bivi, ecc.) che sempre forniamo con la
traccia. Inoltre, il profilo altimetrico, consentirà di conoscere l’andamento
altimetrico del percorso ancora da fare. Alla fine
dell’escursione, i fogli che riportano la mappa e il profilo altimetrico (che
presumibilmente si saranno rovinati), potranno essere tranquillamente messi
fra la carta da riciclare e sostituiti se necessario con copie nuove che si
possono ristampare quando si vuole. Per la visita delle
città, con un semplice VAI A … (GOTO…) il GPS vi porterà ai luoghi di interesse riportati sul nostro indice dei luoghi/waypoints, presi dai recenti aggiornamenti delle
classiche guide turistiche. Sui quadranti delle città che forniamo in formato
A4 sono riportati tutti i waypoint dell’indice dei
luoghi. Una volta scelto e visitato un luogo, sullo
stesso foglio A4 troverete altri waypoint: potrete
consultare l’indice per vedere di quali luoghi si tratta, verificare sul GPS
la distanza (con un semplice VAI A …) e poi decidere se andarci o meno. Anche in questo caso i fogli A4, se si desidera, potranno
essere ristampati in qualsiasi momento. Le mappe GPS di vivilibero sono allora la scheda del vostro telefonino,
il carburante per la vostra auto, il software per il
vostro computer. Ma a noi piace
immaginarle come il cuore e cervello del vostro GPS, per trasformare una mera
tecnologia in un sapiente dispensatore di emozioni e
libertà. © Copyright vivilibero 2003-2004 – Tutti i
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