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(terza e ultima parte) (si suggerisce la stampa) |
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E siamo giunti così all’ultima
parte di questa nostra “guida al giusto acquisto”, nella quale affronteremo la variabile budget. Abbiamo visto come il nostro potenziale acquirente abbia individuato nel GPSMAP 60CS il modello per lui ottimale. Si possono
ora presentare due casi:
Allora che fare ? Il nostro amico
dovrà evidentemente rinunciare a uno o più requisiti
che aveva elencato nella sua tabella (che riportiamo qui per comodità). Ma
con quale criterio ?
Rinuncerà ai
requisiti secondari dell’ utilizzo secondario e/o
dell’ utilizzo principale. Oltre non potrà andare.
Infatti, rinunciare ad un requisito indispensabile dell’ utilizzo
secondario comporterebbe acquistare un GPS non idoneo per quell’
utilizzo, con conseguente delusione “post-acquisto”. Ne consegue che, se
dopo aver rinunciato ai requisiti secondari il budget a disposizione non
fosse ancora sufficiente, il nostro amico si troverà davanti a un bivio:
Si noti che,
rinunciando completamente all’utilizzo secondario, si può provare a rimettere
in gioco i requisiti secondari dell’utilizzo principale che avevamo escluso,
essendoci l’eventualità che la spesa necessaria, così ricalcolata,
possa ora risultare sostenibile. Tornando quindi al
nostro esempio, il nostro amico potrà rinunciare
allo schermo a colori, mettendo così in gioco il GPS V Deluxe,
scegliendo il quale dovrà però fare a meno anche della bussola elettronica ed
altimetro barometrico. Alternativamente, potrà decidere di rinunciare alla
bussola ed altimetro ma non al display a colori, facendo entrare in lizza il
GPSMAP 60C. Se questi due modelli non fossero alla portata del nostro potenziale acquirente,
questi potrà rinunciare all’ autorouting (ciò non
dovrebbe essere un “dramma” nell’ ipotesi in cui siamo che l’utilizzo in auto
è secondario). Fra i Garmin senza autorouting entreranno in gioco i modelli della serie Etrex e i Geko 201 e 301 (non
il 101 che manca di più requisiti indispensabili). Egli punterà allora al top
della serie E-trex, l’Etrex
Vista cartografico, recuperando bussola elettronica ed altimetro barometrico
per poi perderli ancora con l’Etrex Legend cartografico, il cui acquisto
potrà tuttavia consentirgli di risparmiare ancora. L’Etrex Legend cartografico rappresenta
il livello al di sotto cui non scenderà, a meno di
non rinunciare completamente all’utilizzo secondario in auto. In tal caso,
gli resterebbero gli altri modelli della serie E-Trex
e i Geko 301 e 201. Il Geko 201 sarà per
il nostro amico l’ultima opzione possibile. (fine terza ed ultima parte) (n.d.r. I riferimenti ai
modelli GPS specifici sono soggetti a diventare obsoleti in breve tempo,
considerata la frequenza con cui escono nuovi modelli ed altri vanno fuori
produzione. Il metodo descritto, però, resta valido
nel tempo). |
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