, la tua strada, quella giusta !

(terza e ultima parte)  (si suggerisce la stampa)

 

 

E siamo giunti così all’ultima parte di questa nostra “guida al giusto acquisto”, nella quale affronteremo la variabile budget.

Abbiamo visto come il nostro potenziale acquirente abbia individuato nel GPSMAP 60CS il modello per lui ottimale. Si possono ora presentare due casi:

*    il budget a sua disposizione è sufficiente: in tal caso egli potrà fare un acquisto senza compromessi, comprando un GPS pienamente idoneo agli usi che intende farne.

*    Il budget a sua disposizione non è sufficiente.

Allora che fare ?

Il nostro amico dovrà evidentemente rinunciare a uno o più requisiti che aveva elencato nella sua tabella (che riportiamo qui per comodità). Ma con quale criterio ?

 

GPS per escursionismo / requisiti indispensabili

GPS per auto/ requisiti indispensabili

Portatile

Cartografico

Impermeabile

Navigation kit

Robusto

 

WAAS/EGNOS

 

Batterie ricaricabili

 

Connessione al PC

 

GPS per escursionismo / requisiti secondari

GPS per auto/ requisiti secondari

Accessori per il trasporto

Autorouting

Bussola e Altimetro

Schermo a colori

BUDGET

 

Rinuncerà ai requisiti secondari dell’ utilizzo secondario e/o dell’ utilizzo principale. Oltre non potrà andare. Infatti, rinunciare ad un requisito indispensabile dell’ utilizzo secondario comporterebbe acquistare un GPS non idoneo per quell’ utilizzo, con conseguente delusione “post-acquisto”.

Ne consegue che, se dopo aver rinunciato ai requisiti secondari il budget a disposizione non fosse ancora sufficiente, il nostro amico si troverà davanti a un bivio:

*    Scelta drastica: rinunciare all’acquisto;

*    Scelta compromissoria: rinunciare del tutto all’utilizzo secondario, cercando un GPS pienamente idoneo all’utilizzo principale, compatibile con il suo budget.

Si noti che, rinunciando completamente all’utilizzo secondario, si può provare a rimettere in gioco i requisiti secondari dell’utilizzo principale che avevamo escluso, essendoci l’eventualità che la spesa necessaria, così ricalcolata, possa ora risultare sostenibile.

Tornando quindi al nostro esempio, il nostro amico potrà rinunciare allo schermo a colori, mettendo così in gioco il GPS V Deluxe, scegliendo il quale dovrà però fare a meno anche della bussola elettronica ed altimetro barometrico. Alternativamente, potrà decidere di rinunciare alla bussola ed altimetro ma non al display a colori, facendo entrare in lizza il GPSMAP 60C. Se questi due modelli non fossero alla portata del nostro potenziale acquirente, questi potrà rinunciare all’ autorouting (ciò non dovrebbe essere un “dramma” nell’ ipotesi in cui siamo che l’utilizzo in auto è secondario). Fra i Garmin senza autorouting entreranno in gioco i modelli della serie Etrex e i Geko 201 e 301 (non il 101 che manca di più requisiti indispensabili). Egli punterà allora al top della serie E-trex, l’Etrex Vista cartografico, recuperando bussola elettronica ed altimetro barometrico per poi perderli ancora con l’Etrex Legend cartografico, il cui acquisto potrà tuttavia consentirgli di risparmiare ancora.

L’Etrex Legend cartografico rappresenta il livello al di sotto cui non scenderà, a meno di non rinunciare completamente all’utilizzo secondario in auto. In tal caso, gli resterebbero gli altri modelli della serie E-Trex e i Geko 301 e 201.

Il Geko 201 sarà per il nostro amico l’ultima opzione possibile.

 

(fine terza ed ultima parte)

 

(n.d.r.  I riferimenti ai modelli GPS specifici sono soggetti a diventare obsoleti in breve tempo, considerata la frequenza con cui escono nuovi modelli ed altri vanno fuori produzione. Il metodo descritto, però, resta valido nel tempo).

 

 

 

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